Le nostre proposte

TRAMsformaMi è un insieme di proposte che hanno come obiettivo il miglioramento del trasporto pubblico di superficie milanese. Vogliamo che i tram e i bus di Milano vengano potenziati per offrire un servizio all’altezza della metropolitana ma con costi molto più contenuti, avendo quindi benefici più diffusi su tutto il Comune. La proposta si articola in diverse azioni:

Asservimento semaforico

I semafori devono dare priorità a tram e bus in avvicinamento, riducendo le attese inutili agli incroci. Questa tecnologia è già usata in città come Zurigo, Lione o Amsterdam: quando passa il mezzo pubblico, il semaforo anticipa il verde per permettere al tram o bus di passare senza fermarsi. Il risultato è un servizio più veloce e puntuale senza costruire nuove infrastrutture. I semafori di Milano sono già predisposti, il sistema andrebbe solo attivato.

Corsie preferenziali

Tram e bus devono avere corsie dedicate e protette, libere dal traffico e dalla sosta irregolare. Oggi troppi mezzi pubblici restano bloccati nel traffico insieme alle auto, vanificando qualsiasi orario. Alcune corsie preferenziali ci sono già, ma rimangono dei punti critici nella rete che andrebbero risolti. Inoltre, alcune preferenziali segnate solo con vernice sono poco efficaci e richiederebbero maggiore protezione attraverso l’installazione di cordoli. Infine bisognerebbe proteggere gli incroci, sanzionando le auto che occupano le intersezioni senza poterle liberare in tempo, come già previsto dall’art. 145 del codice della strada.

Eliminazione del divieto di accodamento

Si tratta di un regolamento interno ad ATM che impedisce a due tram di avvicinarsi a meno di 30 metri di distanza. Questa norma tuttavia comporta più problemi che benefici in quanto rende molto difficile la gestione delle linee. Non potendosi avvicinare molti tram si mettono in coda, saturando la parte centrale della rete dove tante linee si sovrappongono e limitando il passaggio di un mezzo alla volta (mentre se le banchine fossero più lunghe potrebbero starcene di più). Inoltre questa causa disagi ai pendolari rendendo impossibile fare un cambio da un tram dietro ad uno davanti.

Razionalizzazione delle fermate

Mentre nel resto d’Europa le fermate del tram distano tra loro in media 300-400 metri, a Milano la media scende a soli 230 metri. Ciò costringe i mezzi a fermarsi continuamente, rallentando il servizio e allungando i tempi di viaggio. Proponiamo quindi di ottimizzare la collocazione delle fermate per fornire un servizio accessibile, capillare ed efficiente evitando sovrapposizioni inutili. Fermate meglio distribuite significano tram più affidabili e veloci per tutti

Accessibilità per tutti

Ogni fermata e ogni mezzo deve essere accessibile a persone con disabilità, anziani, genitori con passeggini e chiunque abbia difficoltà motorie. Attualmente i tram di Milano sono molto indietro su questo tema. Serve non solo estendere i mezzi a pianale ribassato su tutte le linee e dotare di banchine rialzate tutte le fermate, ma anche programmare l’eliminazione totale delle barriere architettoniche. Quindi non dover più fare affidamento a delle pedane ma avere accessi a raso preferibilmente da tutte le porte, come nei moderni sistemi di trasporto.

Infomobilità e segnaletica nuova

Per avere un servizio all’altezza di metropolitana, serve un’immagine e una segnaletica al livello. Innanzitutto le paline elettroniche devono mostrare i tempi di attesa anche del secondo mezzo, come sulla metro, bisogna dare alle app la posizione in tempo reale del mezzo, come richiesto dagli obiettivi del Maas, e dotare la rete di superficie di una segnaletica chiara e riconoscibile, tramite, ad esempio, mappe. Un’informazione trasparente aumenta la fiducia nel servizio pubblico.

Tram serali e notturni

Chiediamo corse più frequenti in fascia serale e un vero servizio notturno sulle linee principali, il che sarebbe possibile perché, con l’ottimizzazione della rete si potrebbero eseguire più corse a parità di personale, che può quindi essere distribuito su fasce orarie attualmente meno servite. Di fatto già molte linee di tram operano fino alle 2 di notte e iniziano poco prima delle 6 del mattino. Ci vorrebbe poco per avere un servizio veramente H24, basterebbe garantire un tram ogni 30 minuti per direttrice. Potrebbe essere un’alternativa meno costosa al tenere aperta la metropolitana la notte.

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